Elena Cavallini

Elena Cavallini ispira positività e lascia andare tutto ciò che è negativo, seguendo il motto “Pota!”. Cancro con ascendente Capricorno, è capace di commuoversi davanti a un film ma di pagare le bollette in anticipo, dimostrando un equilibrio unico tra sensibilità e concretezza. Ogni giorno si ritaglia un momento di sana nullafacenza: non è pigrizia, ma un vero e proprio brainstorming orizzontale per ricaricare mente e creatività.

La sua anima vibra tra i 120 e i 150 bpm, riflesso di una passione musicale eclettica e senza confini. Nel suo lettore convivono anni ’70, ’80 e ’90, dalla new wave alla techno, passando per NWOBHM ed EBM: Elena ha più personalità musicali che playlist. Se potesse inviare una cartolina, sarebbe da Tokyo, colpa degli anime che l’hanno fatta sognare in giapponese fin da piccola.

Ama il cinema e le storie fuori dal comune, e si identifica con un cocktail di film che vanno da The Rocky Horror Picture Show a Balle spaziali, da Robin Hood: Un uomo in calzamaglia a Se mi lasci ti cancello e Lost in Translation, più altri 40 titoli che compongono il suo mondo unico. I cartoni animati del cuore? Tutti quelli della sua generazione, con qualche preferenza per Nana, Sailor Moon, Ghost in the Shell, Neon Genesis Evangelion, Il mio vicino Totoro e Grave of the Fireflies.

Ama le cose semplici fatte bene, e i pizzoccheri di mamma restano il suo piccolo piacere irrinunciabile. E se potesse esaudire un desiderio per il mondo, spererebbe nel ritorno della sua pazienza perduta, per affrontare ogni giorno con calma e consapevolezza.